Thursday, October 16, 2008

Stufa.
Una parola. Cinque lettere.

È incredibile il modo in cui una parola cosi piccola possa racchiudere in se uno stato d'animo cosi grande. Se prendiamo un dizionario troviamo «annoiato, seccato, stanco». Ecco, sono stanca. In fondo é uguale no? Stufa, stanca, il significato é lo stesso. Ci sono giorni cosi, in cui vorresti solo urlare BASTA. Magari solo per sfogarsi. Oppure bisogna mettere da parte il significato simbolico e lasciare perdere. Semplicemente. Smettere di farsi mettere i piedi in testa, di farsi prendere in giro oppure semplicemente di alzarsi alle 6:54. Smettere di mangiare Kellog's Extra a merenda o di uscire di casa alle 7:53. In una parola si direbbe cambiare.
Sono stufa, a volte senza sapere di chi né di che cosa.

Ho un problema e non se ne rendono neanche conto. Ho bisogno di aiuto, ma pensano che scherzo. Ho voglia di sfogarmi, ma hanno cose più importanti a cui pensare. È vero, quando mi chiedono come va rispondo che sto bene, non perché sia davvero cosi, ma solo perché ormai, é quella la risposta fissa. Viene automatico. Fateci caso la prossima volta. Rispondete bene perché é quello che la gente si aspetta di sentire, perché le persone non hanno più tempo per ascoltarvi, perché tutti vanno di fretta. Forse si pensa che non badando ai problemi spariscano da soli. Non é cosi. In fondo però, anche se quasi sempre rispondo bene, me lo si legge in faccia che qualcosa non va. Quando comincio a sfogarmi però, la persona che mi ascolta comincia a dire «Si é vero, anche a me succede che... » e i miei problemi sono dimenticati.




A volte voltare pagina non serve. Bisogna strapparla.